Cuore e mente, unione creativa

“La creatività nasce quando la duplice passione per il mondo umanistico e il mondo scientifico si combina in una forte personalità” – Steve Jobs

Spesso cuore e mente, cielo e terra vengono contrapposti, come fossero antitetici. Il mondo umanistico, che racchiude le evoluzioni di ideali e tensioni dell’uomo e quello scientifico, che dovrebbe restituire risposte e trovare soluzioni, sono considerati distanti e separati. Jobs segnò con le sue esperienze professionali e umane uno scarto tra questa concezione del mondo e una più piena, coraggiosa, alternativa e arricchente.

La creatività che nasce dalla commistione è imparagonabile, ha al suo interno stimoli e prospettive, lavora su più livelli ed è in grado di comprendere i più diversi registri: abbraccia un mondo. Così ci piace pensare e agire: curiosi e disposti ad accogliere e restituire, un po’ hungry e un po’ foolish, come suggerito da questo grande personaggio.

Steven Paul Jobs (USA 1955 – 2011) fu co-fondatore della Apple Computer, azienda leader prima in campo informatico e poi in quello della musica digitale e della telefonia. Egli ne visse le alterne fortune, fino anche all’estromissione dal CdA nel 1985, a seguito di sue decisioni azzardate. Richiamato in un’azienda in discesa nel 1996 la riporta al successo per cui è conosciuta anche attualmente. Innovativo, instancabile, estroso ma esigente si distinse nella grande rivoluzione di ideali e valori succedutasi agli anni ’80. Famoso il discorso tenuto agli studenti dell’università di Stanford nel 2005.

Per approfondimenti: S. Jobs in Treccani Online http://www.treccani.it/enciclopedia/steve-jobs/ e in America24.com (per video) http://america24.com/news/steve-jobs-motto-stay-hungry-stay-foolish-traduzione